Le Finestre

di Sullo

come opere visive

 

Le opere visive di Bruno Sullo, fin dal 1985, affrontano il tema del confine, espresso dalla finestra, trasferendolo a una dimensione visiva, in lavori da attaccare. Essi sono caratterizzati dalla loro aderenza al tema e dalla concezione classica della loro presentazione.

Opere di questo tipo possono essere costituite da vere finestre, oggetti fisici prelevati dalla vita e consegnati a una nuova rete di relazioni, quella artistica, capace di de- o ri-contestualizzarle.

Ma il tema della finestra può anche essere allargato in una serie di invenzioni in cui, conservando le implicazioni ideali del tema, supera il cortocircuito tautologico in cui potrebbe esaurirsi: ecco dunque la finestra moltiplicata fino a trasformarsi in una griglia, o utilizzata come luogo d’accadimento artistico, o inserita nel contesto di altri oggetti in modo da produrre un effetto di spiazzamento non privo di una certa carica di ironia.

 

     

 

 

 

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