Installazioni
Ipotesi di abitazione dello spazio
Anche le installazioni trovano nella finestra il necessario elemento di continuità e coerenza.
  • Spaziopittura
    Spaziopittura
    Prima delle finestre c'è stato Spaziopittura (dal 1983), un lavoro costituito da parallelepipedi dipinti da disporre liberamente sul pavimento e opere "piane", dipinte con gli stessi motivi dei cubi, da attaccare alle pareti. Così è creata una serie di invisibili legami tra le due componenti e si produce una vera abitazione dell'ambiente. La libertà compositiva, affidata anche ai fruitori, è una traduzione personale del concetto di opera aperta proposto da Umberto Eco (1962).
  • Foresta di Finestre
    Wand Ohne Fenster
    Nella serie omogenea Foreste di finestre (dal 1996) l'ambiente è occupato da teli semitrasparenti recanti immagini di finestre e illuminati da luci colorate: il visitatore si ritrova in una vera "foresta di finestre" ed è indotto ad inoltrarvisi, abbandonandosi ai suoi ricordi e ai suoi personali fantasmi. Realtà e sogno, esterno e interno, curiosità ed emozione concorrono in pari misura alla fruizione dell'opera, che è, anch'essa, una finestra da attraversare per conoscere i poli
    opposti, non inconciliabili, del vivere.
  • Altre installazioni presentano tipologie variabili in rapporto ai singoli progetti. Una linea spesso ricorrente è quella definibile dei Frutti anomali (iniziata nel 2003): finestre colorate che sembrano nascere dagli alberi o sorgere dalla terra come i frutti anomali di un'inquietante mutazione post-atomica e s'impongono per l'innaturale rapporto, sia di forme che di colore, con l'ambiente.