Opere Visive
Il retro e l'attraverso
Retro (Dietro il Manifesto).
In questi lavori è il substrato che finisce per prevalere: manifesti pubblicitari staccati dai supporti e utilizzati dal lato del distacco, che trattiene frammenti di intonaco, ruggine, strati lacerati di carta ed altro. La superficie non rinuncia alla propria fisicità, eppure diviene trasparente semplicemente invertendo la polarità della presentazione e descrive ciò che si trova nel retro, così nascosto e misterioso rispetto alla clamorosità visiva della parte esposta.

Attraverso (Trans-parenze).
Altre opere visive svolgono una simile eppure diversa riflessione sulla superficie, cui è attribuito un inconsueto ruolo di soglia: costruita con un materiale semitrasparente e attraversato dalla luce, essa rivela nel suo spessore particolari, segni, figure nascoste, e crea scenari nati dalla fusione di due mondi, il di qua e il di là, uno apparente l'altro invisibile, che sembrano inconciliabili ma che, con la luce e la funzione-soglia della superficie, non lo sono.
La trasparenza, che permette il superamento della superficie pittorica intesa come barriera fisica alla visione, è indagata anche mediante l'utilizzo di supporti trasparenti e semitrasparenti, senza luce artificiale, con superficie esterna deformata con il calore e in grado di mostrare i piani retrostanti e, al tempo stesso, accettare riflessi e riferimenti visivi dall'ambiente
  • Trans-parenza n.4 (La finestra è come un fiume…)
  • Trans-parenza n.9
  • Trans-parenza n.43
  • Trans-parenza n.55
  • Trans-parenza n.81(III-3, 22,30, sereno)
  • Trans-parenza n.83 (VIII-14, o6,30, sereno)
  • Trans-parenza n.85 (VIII-15, 00,00, clair de lune)
  • Trans-parenza n. 86 (IX-4, 21,00, velato)
  • Trans-parenza n. 88 (XII-25, 14,00, segnico)
  • Trans-parenza n. 89 (I-8, 1,00, lampioni nella notte)